A proposito di “libertà di scelta educativa”

Sta lasciando a bocca aperta un po’ tutta Italia, la notizia data ieri da La Stampa per cui in Piemonte ben 7 scuole materne pubbliche rischiano di non poter aprire a causa del “veto” posto dalle scuole materne private cattoliche presenti negli stessi Paesi.

C’è dell’assurdo, in questi veti: la regione Piemonte, allora guidata dal centrodestra e dal leghista Cota, ha votato l’anno scorso l’obbligo di ottenere l’autorizzazione delle scuole paritarie nel caso in cui si voglia aprire una nuova scuola materna pubblica o anche soltanto aggiungervi una sezione. Insomma: il comune deve ottenere l’autorizzazione del parroco, altrimenti le strutture comunali, anche se nuove e talvolta finanziate con fondi regionali, restano chiuse.

Quello che sorprende, però, non è solo l’assurdità di questa misura. Sorprende anche l’assoluta incoerenza delle scuole materne cattoliche che impediscono l’apertura delle nuove strutture pubbliche. Proprio le scuole cattoliche, infatti, ci bombardano da anni con la propaganda per “la libertà di scelta educativa” che dicono di difendere, e con la quale riescono a distogliere molte risorse dall’istruzione pubblica. Ora, a parti invertite, queste stesse scuole si rivelano campionesse nell’impedire la libertà di scelta educativa a molte famiglie che, invece, vorrebbero poter iscrivere i propri figli in una struttura pubblica, laica e non confessionale.

Annunci

One thought on “A proposito di “libertà di scelta educativa”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...