I terremoti come castigo divino e la confusione di Dio (e dei suoi seguaci)

C’era da aspettarselo. Puntuale come un avvoltoio, anche dopo il terremoto di domenica qualcuno (in questo caso, il direttore di Radio Maria, don Livio Fanzaga – secondo diversi giornali – o – secondo Radio Maria – un non meglio precisato “conduttore esterno”) ha sentito il dovere di spiegarci come questo terremoto altro non sia che una punizione divina a causa dell’approvazione della legge sulle unioni civili.

Che certi brillanti predicatori non si facciano scappare alcuna occasione per alimentare l’omofobia, d’altra parte, è cosa nota e non sorprende davvero più. Eppure, questa volta ci si sarebbe aspettati un po’ più di cautela da lorsignori. Perché davvero non si capisce come a questi pozzi di scienza sia potuta sfuggire una foto che ha fatto il giro del mondo, e che è stata un po’ il simbolo di questo terremoto:

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Eh si, la basilica benedettina di Norcia. Rasa al suolo dal terremoto mandato da Dio.

Insomma: Dio s’incazza per la legge sulle unioni civili e allora che fa? Rade al suolo le sedi dell’Arcigay? Fa cadere il governo che ha sostenuto questa legge? Fa fossilizzare il pene a tutti gli omosessuali d’Italia? No: rade al suolo una chiesa!

Se dovessimo dare retta a personaggetti, verrebbe davvero da pensare che questo Dio onnipotente e castigatore ha qualche problema di mira. O che ha quantomeno le idee confuse. Ma, a ben pensarci, è forse bene smettere di inseguire questi predicatori d’odio e rivolgersi a loro con animo sereno e parole che vengono dal cuore:

PS: abbiamo aggiunto Fuck you di Lily Allen alla playlist nella barra laterale 😉

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